FILOSOFIA
In ogni mio piatto c’è il ricordo vivo di un piccolo orto in campagna, dove nonna Giulia coltivava le verdure sotto l’albero del nespolo.
E poi la cucina, dove si diffondevano i profumi che invadevano tutta la casa e dove ogni mio giorno d’estate era un festoso pranzo della domenica.
Per amore sono partita da quei ricordi ancestrali, con il desiderio e l’impegno di preservare i sapori ed i colori del cibo che nutre l’anima e che conforta.
Con cura mi dedico alla ricerca dell’equilibrio tra tendenza e tradizione.
La mia grande passione trasforma il mio creare in un tempo dove tutto si ferma e riesco a volare alto e sognare. Sono curiosa e ho osservato, annusato e assaggiato i piatti che non fanno parte della nostra cultura ma che mi affascinano e catturano.
Ho fatto mio il mondo delle erbe, delle spezie, che emanano freschezza e calore nello stesso tempo.
Mi sono costruita, in questi anni, un piccolo baule di esperienza e studio e adesso ho l’opportunità di poterlo condividere con gli allievi nella mia scuola di cucina.
L’amore è una costante fondamentale in quello che faccio, la sensibilità e la delicatezza che provengono da quello che è stato sono un valore aggiunto per i miei piatti, pieni di colore ma essenziali e puliti.
Ogni volta è un ritorno in quell’orto, bambina,
ogni volta è un viaggio oltre lo spazio ed il tempo,
ogni volta è un rincorrersi di meraviglie,
ogni volta è assaporare emozioni antiche e pur sempre nuove,
ogni volta è la magia di un vissuto che continua ad essere e splendere,
ogni volta è la consapevolezza di aver fatto le scelte giuste
che rende sempre più forte e fiera la donna che sono.
CHI SONO
Maestra di cucina, chef e sommelier: oggi sono questo.
Ma il mio viaggio è iniziato molto prima, tra i profumi
e i sapori della cucina di una nonna straordinaria.
Durante le estati della mia infanzia, quelle giornate
si trasformavano in vere e proprie esperienze culinarie.
È lì che è nato il mio amore per il cibo:
autentico, semplice, fatto di gesti e tradizioni.
La mia strada però non è stata lineare.
Ho iniziato dalla musica, suonando il sax,
per poi avvicinarmi sempre di più al mondo della
ristorazione, collaborando con realtà locali e
accogliendo amici e familiari con piatti sempre nuovi,
creativi e personali.
Nel frattempo, portavo avanti una vita intensa: impiegata d'ufficio e mamma single a tempo pieno. Ma la passione per la cucina non mi ha mai abbandonata, anzi, è cresciuta con me.
Con studio, dedizione e tanta determinazione, ho trasformato quella passione in una professione. Oggi condivido tutto questo attraverso la mia scuola di cucina:
un luogo dove tecnica, creatività e amore per il cibo si incontrano.
Oggi il mio percorso continua ogni giorno, dentro e fuori dalla cucina.
Accanto alle lezioni, collaboro con aziende e ristoratori, in Italia e all'estero, creando prodotti e progetti in esclusiva, dove gusto, identità e creatività si incontrano.
Insegno anche a chi arriva da lontano, condividendo la nostra tradizione con studenti stranieri, ma una parte fondamentale del mio lavoro è dedicata ai più piccoli: attraverso l'educazione alimentare, accompagno i bambini a scoprire il valore del cibo, della qualità e della consapevolezza.
Perché il futuro della cucina nasce proprio da lì.


COLLABORAZIONI
L'Associazione Culturale Art in cooking
collabora con:
Amedei - Alessio Cintelli bartender - Macelleria Elite di Pisa -
Condotta della Valdera slow food - Pachineat - Azienda agricola Vallorsi

